Ma si sa che Marzo è pazzerello. Perciò, amici, godiamoci i primi raggi caldi di sole ma teniamo a portata di mano
l'ombrello.
l'ombrello.
Comunque sia, pazzerello o no, dice un proverbio "Vento di Marzo odor di Primavera".
Un altro proverbio invece dice "Al primo tuon di Marzo escon fuori tutte le serpi". Sembra infatti che al fragore del primo tuono primaverile le serpi rimaste in letargo durante l'inverno escono per riscaldarsi ai raggi del sole. Quindi attenti se passeggiate nei sentieri di campagna o di collina.
A proposito di serpenti, essi erano oggetto di culto e in Italia si trovano tracce di questo culto sino dall'età del bronzo.
Presso i Latini vi era il culto dei Genii e in seguito anche dei Lari, Numi tutelari della casa e della famiglia, di solito rappresentati come serpenti che ingoiano frutta.
La credenza (contadina ) più comune è che la serpe domestica quando entra in casa non deve essere uccisa perchè vi è la superstizione che la sua morte è presagio di morte del padrone di casa.
Ogni anno in un paesino abbruzzese, Cocullo, si celebra la festa dei serpenti o, più precisamente, la festa di San Domenico di Cocullo il quale con il solo sguardo risanava i morsi mortali delle vipere. La statua del santo viene portata in processione avvolta completamente dai serpenti e altri rettili vengono portati addosso, attorcigliati al collo e alle braccia dai devoti. E' un'antica festa pagana che risale alle popolazioni italiche preromane e nella quale si celebrava il culto del dio serpente.
La festa e' tutt'ora celebrata e ci sono diversi video che la testimoniano.

RispondiEliminaaspetto con ansia qualche bella storia misteriosa!
Caro "Anonimo", le storie misteriose arriveranno, continua a leggere! :)
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